Il passato: CENNI STORICI...

All’inizio del ‘400, mentre stava sorgendo anche la Collegiata, il cardinal Branda istituì a Castiglione Olona una Scuola di Musica e di Grammatica, la Scolastica, oggi sede del municipio. L’attività di questa scuola proseguì per diversi secoli fino a quando, nel 1880, essa cessò la sua attività. Nello stesso anno in cui questa Scuola di Canto venne chiusa, un castiglionese, Tito Nicòra, ebbe l’idea di fondare la Filarmonica "S. Cecilia", forse proprio con l’intento di proseguire l’opera pia del Cardinal Branda, seppur con fini ed azioni differenti.

Il documento di gran lunga più importante che attesta la presenza di una Filarmonica a Castiglione Olona, e che ci conferma anche la data di nascita del sodalizio, è uno scritto di Tito Nicòra. In esso, il Nicòra scrive di essere stato:

« ...iniziatore di questa Filarmonica in data 1880, istituita come Società Filarmonica di Castiglione Olona... ».

Ad essa vi appartenevano tutti i musicanti e tutti gli allievi, tutti gli azionisti e gli azionisti benemeriti (con più azioni). La società Filarmonica si obbligava in contraccambio delle suddette azioni a dare un pubblico concerto due volte al mese (nei mesi di luglio, agosto e settembre) in giorno festivo su una piazza del paese. Si impegnava inoltre a dare un concerto nelle principali solennità dell'anno (quali Capodanno, la domenica di Carnevale e il giorno dello Statuto) e due feste o intrattenimenti danzanti ai soli azionisti.La società Filarmonica si obbligava in contraccambio delle suddette azioni a dare un pubblico concerto due volte al mese (nei mesi di luglio, agosto e settembre) in giorno festivo su una piazza del paese. Si impegnava inoltre a dare un concerto nelle principali solennità dell'anno (quali Capodanno, la domenica di Carnevale e il giorno dello Statuto) e due feste o intrattenimenti danzanti ai soli azionisti.

Nel corso degli anni la Filarmonica divenne un vero e proprio punto di riferimento per la comunità castiglionese, grazie anche alle figure preminenti di alcuni dei suoi presidenti (tra tutti Pompeo Mazzucchelli, fondatore della ditta "Mazzucchelli 1849", e Mons. Maurizio Galli, Arciprete di Castiglione Olona).

Il presente: ...LA NOSTRA STORIA MODERNA

Grazie al costante impegno e alla passione dei suoi musicanti, in questi 134 anni d’attività la Filarmonica castiglionese si è sempre contraddistinta per la sua presenza assidua ed attiva all’interno della vita cittadina, ponendosi in continuità con la ricchezza culturale del luogo.

Nel 2011, con l’intenzione di crescere qualitativamente e di intensificare ancor più la propria presenza sul territorio, la Filarmonica ha deciso di fondare e promuovere una nuova Accade-mia di formazione musicale, per offrire a tutti gli appassionati di musica la concreta possibilità di approcciarsi a questa importante forma di espressione. Nasce così a Castiglione Olona un’Accademia di Musica e Arte che, non a caso, viene proprio intitolata a Tito Nicòra, per sottolineare il profondo legame tra la nuova Accademia e il Corpo Filarmonico e, ancor prima, con la Scuola di Musica istituita dal Cardinal Branda.

L’Accademia, grazie specialmente all’abilità, alla passione e alla competenza dei suoi insegnanti, accoglie oggi numerosi allievi ai quali viene proposta un’ampia offerta formativa.

Lo scopo non è solo quello di diffondere la cultura musicale, ma anche quello di dare una prospettiva di continuità alla nostra Filarmonica che, pur vantando una lunga storia, non ha nessuna intenzione di invecchiare!

Chi era TITO NICORA?

Tito Nicora è stato un personaggio particolarmente amato e stimato dai suoi concittadini: era un uomo buono e socievole, che svolgeva la professione di esattore comunale. Nella sua vita si dedicò a molti compiti nell’ambito sociale: fu cassiere della Società operaia, cassiere dell’asilo infantile, organista dell’arcipretura e partecipò ad alcune commissioni provinciali che si occupavano di propaganda agricola. I suoi resti riposano oggi nell’ossario di Castiglione Olona.